Comprendere per Cambiare

Seconda fasePrima fase (atti)




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7 LUGLIO 2016

PALAZZO GIACOMELLI
PIAZZA GARIBALDI 13 - TREVISO

Le imprese che vogliono diventare sempre più competitive sui mercati devono contribuire alla costruzione di un nuovo modello economico, fondato sul rispetto dell’ambiente, sull’efficientamento energetico e sull’utilizzo delle energie rinnovabili.

 

Che cosa c’entra il surf con gli imprenditori?


Troppo ordine e' morte per fossilizzazione, troppo disordine e' morte per disintegrazione, bisogna stare in una via intermedia, vale a dire l’area dell’innovazione che, sul piano scientifico, viene definita Orlo del Caos. E' come l’onda: a valle dell’onda abbiamo grande caos, a monte c’e' grande stasi, ma è sulla cresta dell’onda che si mettono i surfisti. Non abbiamo alternative dobbiamo accettare la sfida di rimanere sul punto di massima energia, sul punto della distruzione creativa, all’orlo del caos, cioe' nell’area dell’innovazione


Alberto Felice De Toni
Magnifico Rettore Universita' degli Studi di Udine





Un cortocircuito tra il dire e il fare

Alessandro Garofalo


 

PROSSIMI
INCONTRI

UNA NUOVA FABBRICA DOVE GLI “ANZIANI” POSSONO E I “GIOVANI” SANNO

SETTEMBRE 206
SEDE DA DEFINIRE



L’allungamento della vita media e la necessità di riequilibrare gli sbilanci del welfare hanno imposto l’innalzamento dell’età della pensione. In un numero crescente di piccole e medie imprese è in corso una nuova rivoluzione tecnologica e industriale, ma il lavoro manuale, anche se da tempo c’è massima attenzione per l’ergonomia e i carichi di lavoro, è e rimane lavoro manuale.

ORA ET LABORA? RADICATI NEL PASSATO, CONSAPEVOLI DEL PRESENTE PER COSTRUIRE IL FUTURO

NOVEMBRE 2016
AUDITORIUM FONDAZIONE CASSAMARCA
PIAZZA DELLE ISTITUZIONI - TREVISO



La complessità – che cresce – rimette l’uomo al centro dei processi produttivi, perché solo l’uomo è in grado di essere abbastanza flessibile e creativo da adattarsi a vivere e produrre in un ambiente complesso, vale a dire vario, variabile e indeterminato. Nel futuro, dunque, la persona sarà sempre di più al centro. Al centro dell’impresa e, come consumatore, al centro del mercato.

 

ATTI

ENERGIA: RISPARMIARE E' POSSIBILE, RISPARMIARE E' GIUSTO

LUGLIO 2016
SEDE DA DEFINIRE





Oggi le sfide energetiche rappresentano uno dei principali fattori di innovazione e trasformazione dei processi produttivi. Attraverso soluzioni di risparmio e utilizzo efficiente dell’energia, infatti, si può rendere più favorevole il rapporto tra impresa e ambiente e, allo stesso tempo, ridurre i costi per le aziende e migliorare gli ambienti di lavoro, favorendo la qualità dello sviluppo e la sostenibilità.

MANIFATTURA DIGITALE, LA FANTASCIENZA DIVENTA REALTA'. COME LA FUTURE FACTORY AUMENTA LA COMPETITIVITA'

17 GIUGNO 2016 ORE 9.30
AUDITORIUM DI PIAZZA DELLE ISTITUZIONI, TREVISO





Il vecchio “computer” che tutti conosciamo è destinato a scomparire. Nel prossimo futuro sarà sempre di più “diffuso” e “nascosto” all’interno delle molte cose che sono intorno a noi. Oggetti che saranno a loro volta connessi uno con l’altro. Un nuovo paradigma attraverso il quale si realizzerà la “fabbrica intelligente”. Cambieranno i processi produttivi che saranno organizzati con filiere di produzione integrate: dai fornitori alla logistica, dalla gestione del ciclo di vita del prodotto al servizio al cliente.

LA TESTA TRA LE NUVOLE? E' INDISPENSABILE PER REALIZZARE NUOVI SERVIZI

12 MAGGIO 2016 ORE 15.30




C’è una nube (cloud computing) che incombe su di noi. Ci appare misteriosa e minacciosa perché è invisibile e, soprattutto, perché intuiamo che impone alla nostra azienda di cambiare. Ci chiede, tra le altre cose, di sviluppare una nuova attitudine: la capacità di progettare servizi che non esistono ancora (service design). “Ascoltare” il cliente diventa ancor più di prima la missione prioritaria di ogni azienda. Un presupposto indispensabile al quale si deve aggiungere la capacità di progettare – tanto sul piano fisico, quanto su quello digitale –, di rinnovare l’organizzazione aziendale, di sviluppare piattaforme interattive che connettano l’interno con l’esterno della nostra impresa.

C’E' UN NUOVO LINGUAGGIO PIU' SEMPLICE ED EFFICACE, CHIAMIAMOLO STORYTELLING

MAGGIO 2016
AUDITORIUM FONDAZIONE CASSAMARCA
PIAZZA DELLE ISTITUZIONI - TREVISO





Le pressioni indotte dalle trasformazioni e dalla crisi insieme all’uso sempre più universale dei social network stanno trasformando cittadini, imprese e imprenditori in altrettante agenzie di comunicazione. Il web ha dilatato gli spazi e moltiplicato all’infinito le connessioni: si può fare a meno delle mediazioni raccontando di persona la propria “storia”.

UNA NUVOLA GONFIA DI PRODOTTI INTELLIGENTI E COLLABORATIVI

28 APRILE 2016 ORE 15.30





Se consideriamo i prodotti che quotidianamente utilizziamo, quelli che sono intorno a noi o con i quali interagiamo, possiamo ben comprendere gli enormi benefici e il valore che potrà essere generato dalla loro connessione, vale a dire lo scambio dei dati sul quale si fonda l’Internet delle cose. Dunque, è indispensabile capire che stiamo entrando in un nuovo mondo di oggetti intelligenti e collaborativi. Intelligenti perché incorporano processori piccoli, economici, leggeri, e collaborativi grazie alle comunicazioni wireless che rendono possibile la creazione di network spontanei.

RIVOLUZIONE DIGITALE E DELLE MACCHINE. ATTENZIONE: NIENTE SARA' COME PRIMA

22 APRILE 2016 ORE 16.00





È iniziata la nuova rivoluzione delle macchine. I computer e gli altri strumenti digitali cominciano a fare al lavoro della mente, quello che il motore a vapore e i suoi discendenti hanno fatto al lavoro delle braccia. Tutto è destinato a cambiare per le nostre imprese, per le nostre vite, per il lavoro. Mentre le automobili di Google e gli autocarri di Mercedes, che si guidano da soli, macinano chilometri lungo le strade californiane e in ogni tasca c’è quello che dieci anni fa sarebbe stato un supercomputer, si comincia a intravedere dove porterà la convergenza digitale di hardware sempre più veloci e meno costosi e software sempre più sofisticati e adattabili.

CAMBIARE… SE NON ORA, QUANDO?

SABATO 5 MARZO 2016 ORE 10.00
AUDITORIUM FONDAZIONE CASSAMARCA
PIAZZA DELLE ISTITUZIONI - TREVISO





Lao-Tzu, il fondatore del Taoismo, ci ricorda che “quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla”. Per le persone e per le organizzazioni ogni cambiamento è una sfida. Per affrontarla è indispensabile avere coraggio e umiltà. È indispensabile abbandonare soluzioni che sono state di successo. È indispensabile governare e non subire gli eventi. È indispensabile, infine, “imparare a imparare”.

DALL'ANALISI SENSORIALE AL FEELINGS MARKETING, OVVERO L'ARTE DI VENDERE FELICITA'

25 NOVEMBRE 2015 ORE 14.30
UNIS&F LAB – VIA VENZONE 12 - TREVISO





Lo scenario economico, sociale e culturale è caratterizzato da un profondo cambiamento nei comportamenti. I consumatori sono sempre più selettivi, responsabili, competenti e critici. Un numero crescente di loro acquista sempre meno per motivi strettamente utilitaristici e sempre di più per sperimentare esperienze “memorabili” e “uniche”. Emerge un nuovo consumatore alla ricerca di situazioni d’acquisto con un elevato coinvolgimento emotivo e sensoriale. Clienti di ogni sesso e di ogni età che esigono sempre più attenzione e rispetto. Le “esperienze” dei clienti diventano così fondamentali perché creano legami tra l’azienda produttrice e lo stesso cliente, favoriscono valori sensoriali, emotivi, cognitivi, relazionali e comportamentali che si sostituiscono via via a quelli funzionali. L’esperienza alla quale ci riferiamo coinvolge tutti i sensi dell’individuo sollecitando la sua partecipazione attiva attraverso ciò che ascolta, tocca, vede, gusta e annusa. Le aziende che si muovono in contesti sensibili a queste variabili devono comprendere l’importanza e il potenziale rappresentati dall’esperienza e dalla stimolazione sensoriale. Dunque, devono poter e saper applicare i principi del nuovo marketing esperienziale e polisensoriale. I prodotti si progetteranno sempre più pensando a come faranno “stare” e “sentire” le persone. Questa è la nuova componente emotiva del prodotto il cui fine ultimo è il miglioramento del modo di vivere e la felicità di chi lo compra, lo utilizza, lo indossa o lo gusta.

DURARE NEL TEMPO RINNOVANDO LA PROPRIA VISIONE, LA PROPRIA STRATEGIA E LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE

7 NOVEMBRE 2015 ORE 10.00




Ogni generazione di imprenditori s’interroga su come assicurare continuità e prosperità alla propria impresa. Un quesito esistenziale che la rapidità delle trasformazioni in atto rende ancora più attuale. Nell’immaginario mondiale l’espressione made in Italy è sinonimo di un Paese nel quale si fondono tradizioni, vocazioni originarie, territori, capacità innovative, tecnologia e design. La sfida che la globalizzazione lancia ad ogni impresa è rinnovare nel tempo queste qualità per continuare ad avere successo. Per vincere questa gara è oggi indispensabile un approccio adattativo nei confronti della competizione con nuovi Paesi, del travolgente sviluppo del Web 2.0 e della “nuova rivoluzione industriale”. Le storie di successo di molte imprenditrici e di molti imprenditori aiutano a comprendere come si possa affrontare il passare del tempo; risolvere positivamente le crisi; governare il ricambio generazionale e persino reinventare la propria impresa.

IL MERCATO DELL'EDILIZIA PROSSIMO VENTURO: ISTRUZIONI PER L'USO

28 SETTEMBRE 2015
PALAZZO GIACOMELLI - TREVISO





Delle svariate crisi che hanno colpito l’economia italiana e trevigiana negli ultimi anni, una di quelle più consistenti e durature, difficili da smaltire, è la cosiddetta “crisi del mattone”. Un’offerta eccessiva, costruttori che non riescono a vendere le troppe case che hanno edificato, acquirenti che non riescono a comprarle per via di una situazione economica e creditizia penalizzante e, sullo sfondo, un enorme patrimonio di case inabitate che aspetta solo di essere riqualificato e occupato. Tuttavia, se ci si ferma a questo quadro generale non si capisce quello che realmente sta accadendo. Lo scenario di crisi, infatti, nasconde realtà molto differenziate tra settori, comparti, attori e territori. Tali dinamiche rivelano che, con questa crisi, il settore delle costruzioni non ha subito solo una contrazione, ma anche una vera e propria riconfigurazione,

RIPENSARE LE RELAZIONI UMANE E SINDACALI

15 LUGLIO 2015




L’organizzazione di un’azienda efficace passa, sempre di più, attraverso percorsi di analisi e di progettazione che non è possibile lasciare allo spontaneismo né a schematizzazioni teoriche. Allo stesso tempo viviamo anni nei quali migliorano, seppur lentamente, le regole che governano i rap-porti di lavoro. Intrecciare tra loro nuovi modi di pensare, nuove prassi e nuovi strumenti normativi, conciliandoli con l’adeguamento delle relazioni industriali, diventa un obiettivo che richiede una regia consapevole da parte dell’imprenditore e dei suoi più stretti collaboratori.

SMART BUSINESS. L'IMPRESA DIVENTA DIGITALE?

22 MAGGIO 2015




Quella che stiamo vivendo è una “rivoluzione industriale” che questa volta non meccanizzerà il lavoro manuale, ma quello mentale. Una nuova era caratterizzata dallo straordinario progresso delle tecnologie digitali messe a disposizione del pubblico e fondata sulla convergenza digitale di hardware sempre più veloci e meno costosi e software sempre più adattabili e fruibili. La fantascienza sta diventando realtà: i dieci miliardi di “oggetti” oggi connessi alla Rete potrebbero diventare cinquanta miliardi nel 2020. Si annuncia un mondo nel quale ci saranno sensori incorporati in macchine utensili, aerei, auto, semafori, strade e abiti. Impianti di ogni tipo o elettrodomestici comunicheranno con la Rete. Si profila il Fog computing, vale a dire un’intelligenza distribuita che permetterà di ridurre gli sprechi d’energia e migliorare la manifattura, i trasporti, la qualità della vita, del lavoro e del tempo libero.

FINANZA D’IMPRESA: DAL FAI DA TE ALLO SVILUPPO DI UNA STRATEGIA DEDICATA

28 APRILE 2015




In un contesto competitivo reso sempre più complesso dalla globalizzazione dei mercati e dalla profonda crisi economica che ha investito il nostro paese, si sono manifestate sfide ed esigenze di cambiamento che tutte le imprese, soprattutto le PMI, devono saper affrontare. Tale situazione ha evidenziato, tra l'altro, che la struttura finanziaria delle nostre aziende è più fragile rispetto a quella dei principali concorrenti europei, in quanto caratterizzata da un eccessivo utilizzo di credito bancario a fronte di un insufficiente ricorso al capitale proprio e a quello di rischio. Per questa ragione il Convegno, organizzato in collaborazione con Confindustria, ha fornito un’ampia e approfondita panoramica delle diverse opportunità a sostegno della finanza d’impresa e del ruolo che stanno svolgendo, in tal senso, le più importanti Istituzioni del Paese.

RISCHI INFORMATICI: QUALI COPERTURE ASSICURATIVE A TUTELA DELL'AZIENDA

26 MARZO 2015




Le infrastrutture telematiche e informatiche rappresentano un irrinunciabile strumento per incrementare l’efficienza dei processi di relazione e comunicazione fra i diversi soggetti aziendali. Non stupisce, dunque, se un’indagine condotta in 47 paesi, inclusa l’Italia, indica che nel 2015 i rischi informatici sono considerati tra le prime cinque minacce più temute dalle aziende. Le dotazioni informatiche individuali di tipo “mobile”, usate sia in ambienti controllati, come le reti aziendali, sia in ambiti meno sicuri, come le abitazioni o le altre aziende; la diffusione fra utenze professionali e non dei medesimi prodotti software; la capacità di connessione delle reti telematiche; lo sviluppo di una criminalità digitale; rappresentano, nel loro insieme, un fenomeno emergente da valutare con attenzione

REAGIRE AL CAMBIAMENTO. ISTRUZIONI PER L’USO

7 MARZO 2015




Il settore manifatturiero vive una trasformazione che porta con sè sfide, rischi e opportunità. Oggi nessuno – imprenditore, lavoratore, sindacalista o politico che sia – può pensare di avvalersi delle soluzioni del passato. Serve un nuovo modo di pensare e interpretare il mondo e le cose. Il domani sarà di chi sa immaginarlo e si giocherà sulla capacità di intrecciare la riscoperta dei “mestieri” con l’uso di “linguaggi” avanzati e delle conoscenze disponibili nel network mondiale del sapere. Il rischio del nuovo è una possibilità fondata su una precisa consapevolezza: per ogni attività la variabile strategica è oggi rappresentata dalla conoscenza. Dobbiamo apprendere a confrontarci anche con specialisti che non appartengono al nostro mondo. Il coinvolgimento di persone con culture, capacità e qualità diverse e “trasversali” è la via maestra per reagire al cambiamento: questo primo incontro ha proposto alcune “istruzioni” per riuscirci.

COMPRENDERE PER VENDERE ALL’ESTERO

DAL 24 SETTEMBRE AL 12 NOVEMBRE 2014




Un’iniziativa promossa dal Gruppo Metalmeccanico, aperta a tutte le Aziende Associate ad Unindustria Treviso, inserita nella seconda fase del ciclo di incontri Comprendere X Cambiare. Il percorso è stato suddiviso in quattro appuntamenti, il primo generale e successivi tre workshop tematici, pensati per condividere idee ed esperienze di vendita all’estero.  I temi di ciascun incontro sono stati trattati con esempi concreti e testimonianze dirette di imprenditori che hanno maturato significative esperienze di export. I partecipanti sono stati coinvolti e stimolati attivamente dal responsabile scientifico del progetto, Alessandro Garofalo, affiancato da Eugenio Lomaglio – esperto di export - e Mario Vizzotto – responsabile dell’area Internazionalizzazione di Unindustria Treviso.

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My Poems - VOL. 1
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