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ultimo aggiornamento - 06/13/2017
LAVORO: A TREVISO NUOVE RELAZIONI TRA PUBBLICO E PRIVATO CON GLI ACCORDI TRA UNINDUSTRIA TREVISO, ISPETTORATO DEL LAVORO, INPS E INAIL

Sperimentare un nuovo modello di relazione tra Pubblico e Privato in materia di lavoro è l’obiettivo degli accordi sottoscritti da Unindustria Treviso con le Direzioni provinciali di Inps, Inail e Ispettorato Territoriale del lavoro di Treviso nei giorni scorsi a Palazzo Giacomelli. Hanno firmato l’intesa Roberto Parrella, Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso, Marco De Sabbata, Direttore provinciale dell’Inps di Treviso, Giuseppe Musto, Direttore Inail di Treviso e per Unindustria Treviso la Presidente Maria Cristina Piovesana e il Direttore generale Giuseppe Milan.

“Questo accordo – dichiara Maria Cristina Piovesana - si inserisce nel progetto di Unindustria Treviso ‘Imprese e Pubblica Amministrazione. Alleati per competere’, che ci impegna entrambi a costruire un nuovo contratto sociale che superi antiche diffidenze e stabilisca un rapporto virtuoso tra imprese e Pubblica Amministrazione. Nel pieno rispetto delle attribuzioni degli Istituti, puntiamo a creare una relazione che, nei comportamenti e nelle prassi, valorizzi la comunicazione e l’efficienza ed efficacia del servizio, a vantaggio delle imprese e dei lavoratori del nostro territorio”.

“E’ stato avviato nella provincia di Treviso – dichiara il Prefetto Laura Lega – un virtuoso processo di efficientamento dell’azione amministrativa e di interazione con il mondo delle imprese. In tale percorso virtuoso si inserisce la stipula odierna dei Protocolli che concorrono alla costruzione di un “modello Treviso di cooperazione integrata pubblico/privato”.

Attraverso questi accordi, gli Istituti metteranno a disposizione di Unindustria Treviso sportelli dedicati alle questioni dell’impresa con funzionari specializzati, con i quali poter approfondire le singole situazioni, opportunamente vagliate dall’Associazione stessa, agevolando così il lavoro delle tre Amministrazioni. Verranno inoltre istituiti altrettanti tavoli tecnici tra Inps, Inail, Ispettorato e Unindustria per approfondire insieme i temi di maggiore attualità nelle materie previdenziale/contributiva, antinfortunistica e del diritto del lavoro. Inoltre, i tre Istituti si sono resi disponibili a tenere specifici incontri formativi per le imprese associate per migliorare la conoscenza nelle rispettive materie.
“Questo accordo ben interpreta la volontà del neo istituito Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso di rafforzare ai migliori livelli possibili la collaborazione sul territorio con gli attori istituzionali del mondo del lavoro insieme a Inps e Inail al fine di rendere sempre più sinergici i risultati dell’azione pubblica e dell’area delle imprese”, dichiara Roberto Parrella, Direttore dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Treviso.

“La riorganizzazione dei processi nell’erogazione dei servizi, avviata in questi ultimi anni dall’Inps, rispondendo ad una esigenza di razionalizzazione nell’impiego delle risorse dovuta alle misure di contenimento della spesa pubblica, ha come finalità il rafforzamento dei rapporti e della comunicazione fra i soggetti del rapporto contributivo – dichiara Marco De Sabbata, Direttore di Inps Treviso - . La sede Inps di Treviso è un punto di riferimento previdenziale e sociale della comunità territoriale trevigiana ed intende, pertanto, intensificare e consolidare i rapporti istituzionali con le aziende contribuenti ed il livello di qualità delle prestazioni e dei servizi erogati”.
“L’ accordo – dichiara Giuseppe Musto, Direttore di Inail Treviso – suggella un ottimo rapporto già da tempo esistente tra Inail e Unindustria e rafforza ancora di più quella collaborazione che senz’altro fornirà benefici in termini di qualità dei servizi alle aziende trevigiane e non solo; aggiungo infatti che l’accordo è siglato in un momento in cui l’Inail finanzia i datori di lavoro per progetti personalizzati mirati al reinserimento dei lavoratori inabili, i quali pertanto non potranno che essere anch’essi beneficiari di stretti rapporti collaborativi tra l’Istituto e l’associazione rappresentativa del proprio datore di lavoro”.