Percorso: Home page / Contenuti istituzionali
Primo piano
ultimo aggiornamento - 02/05/2016
IL 2016 E IL COMMERCIO ESTERO, COME ORIENTARSI? SEMINARIO A UNINDUSTRIA TREVISO, MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO ALLE 9,30 A PALAZZO GIACOMELLI

L’export è un punto di forza dell’economia trevigiana e ha dato negli anni della crisi un contributo sostanziale alla tenuta del nostro sistema produttivo. Un trend che è continuato anche nel 2015, a fronte dei primi segnali di ripresa del mercato interno. Come sarà il 2016, dove il rischio ‘politico’ sembra prevalere su quello strettamente economico? Prova a dare una risposta il seminario Il 2016 ed il commercio estero: come orientarsi tra previsioni economiche e crisi geo-politiche, che si tiene a Palazzo Giacomelli, sede di Unindustria Treviso, mercoledì 3 febbraio alle 9,30 dopo essere stato anche a Vicenza nella sede di Confindustria, nell’ambito del progetto Sistemaperto tra le Associazioni di Padova, Treviso e Vicenza.

I lavori saranno aperti dal Vicepresidente di Unindustria Treviso, Valter De Bortoli, delegato a Internazionalizzazione e Marketing territoriale. Interverranno poi Claudio Colaciurco, Senior Economist di Prometeia e l’Ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già Vicesegretario generale della Nato e Presidente della Nato College Foundation, quest’ultimo dedicato in particolare alle aree più in crisi, dal Nord Africa al Medio Oriente, alla Russia fino alla Cina. Proprio su quest’ultimo Paese, porterà le sue riflessioni, in collegamento video con Pechino, il Direttore dell’Ufficio Ice, Amedeo Scarpa, mentre Stefano Micelli, Direttore della Fondazione Nord Est illustrerà l’attuale sentimento degli imprenditori del Nord Est sull’internazionalizzazione.

“Da anni ormai l’attenzione delle imprese si sta muovendo, accanto ai mercati ‘storici’ come Germania, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti o Russia, verso destinazioni di sbocco per i nostri prodotti più lontane ed emergenti – dichiara Valter De Bortoli - . Tuttavia, dopo l’apertura dello scorso decennio, stanno crescendo i problemi legati alle crisi geo-politiche, all’imposizione di barriere protezionistiche, agli effetti di sanzioni ed embarghi. Guardando all’attualità di questi giorni, se da una parte l’Iran ora può sembrare di diventare una grande opportunità, dall’altra il calo del prezzo del petrolio può rallentare la capacità di acquisto e dei consumi di altri Paesi. E lo stesso in Cina, dove il rallentamento in corso potrebbe avere contraccolpi negativi su tutta la regione. Il seminario vuole offrire strumenti conoscitivi per aiutare gli imprenditori a preparare le proprie strategie per il futuro, individuando le aree del mondo che possono essere più stabili (o in via di stabilizzazione) o quelle invece che potrebbero subire un peggioramento alla luce delle attuali criticità”.

Ufficio stampa