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ultimo aggiornamento - 04/20/2018
UNINDUSTRIA TREVISO: “LE PARTI SOCIALI HANNO DIMOSTRATO CON L’ACCORDO SULLA CONTRATTAZIONE MATURITA’ E RESPONSABILITA’

La firma dell’accordo quadro tra Confindustria e Cgil Cisl – Uil sugli indirizzi delle relazioni industriali e sulla contrattazione collettiva segna un momento importante perché dimostra la capacità, e la volontà, delle parti sociali di esercitare il proprio ruolo, sia nell’autoregolare i rapporti tra le parti, sia di condividere indicazioni al Legislatore su un tema strategico come il lavoro e le relazioni industriali. “Le Parti sociali hanno dimostrato maturità e capacità di confronto, con l’obiettivo, indicato nella premessa del documento, di “contribuire alla crescita del Paese, al miglioramento della competitività delle imprese, all’occupabilità dei lavoratori, alla creazione di posti di lavoro qualificati”. E’ l’assunzione di un ruolo e di una responsabilità per lavorare insieme e per consolidare lo sviluppo del sistema economico e sociale.”, dichiara Maria Cristina Piovesana, Presidente di Unindustria Treviso.

“Rispetto al passato – afferma la Vicepresidente di Unindustria Treviso con delega alle Relazioni Industriali Antonella Candiotto - , vi sono novità che vanno rilevate. Innanzitutto, relativamente al trattamento del lavoratore non ci si limita alla sola questione, pur importante, del minimo salariale, ma si considerano anche il welfare, quale strumento del ben/essere del lavoratore e insieme del contenimento dei costi per l’impresa. Insieme, le parti sociali hanno convenuto di rivolgersi insieme al Legislatore affinché favorisca l’accesso al welfare, migliorando la fiscalità sulle prestazioni dei fondi pensione e la riduzione della tassazione sui rendimenti. Positiva la convergenza sulla formazione e le competenze professionali, per la quale Confindustria e Cgil Cisl Uil intendono far leva sul nostro sistema educativo puntando a migliorare l’orientamento e l’efficacia dell’offerta scolastica, migliorando il collegamento tra scuola e impresa. E c’è il concetto di rappresentanza, per assicurare il valore collettivo dei contratti siglati da soggetti che siano effettivamente rappresentativi delle parti”.

“Sono esigenze che Unindustria Treviso ha da tempo sollecitato a Confindustria – dichiara la Presidente Maria Cristina Piovesana - . In particolare, il riconoscimento, accanto al contratto nazionale (che regolamenta il trattamento ‘universale’ di base nel rapporto di rapporto), del ruolo della contrattazione aziendale per incrementare la produttività del lavoro e quindi la competitività delle aziende. Un tema di cui siamo pionieri, con l’avvio già dal 2011 di un modello per favorire la contrattazione di secondo livello anche nelle Pmi”.

Ufficio stampa